Nike Air Max

Le Air Max sono una linea di sneakers esclusive prodotta e curata da Nike, lanciata negli anni ‘80 su idea del designer Tinker Hatfield e cresciuta fino a diventare la serie più influente dello sneaker game e del footwear contemporaneo. Si tratta di sneakers casual con un chiaro DNA sportivo, capaci di influenzare la cultura pop attraverso release e collaborazioni storiche; combinano l’estetica vintage delle retro Nike con una tecnologia sempre all’avanguardia. L’evoluzione della linea Air Max rispecchia i tanti cambiamenti a cui Nike è andata incontro nel corso degli anni, mantenendo inalterato il suo background sportswear ma aggiungendo di volta in volta nuove influenze e introducendo sempre novità rivoluzionarie. Esistono Air Max con tomaia in suede, mesh, pelle sintetica, Flyknit e via dicendo, ma la parte più interessante risiede nella suola. Le Air Max sono state le prime sneakers Nike con il cuscinetto d’aria visibile nella suola, quell’Air Unit introdotto per la prima volta con le Air Force 1 nel 1982. A certificare la rilevanza delle Air Max sulla street culture e sulla cultura pop ci pensa la lunga lista di artisti, creativi e designer che hanno collaborato con lo Swoosh: Travis Scott, Virgil Abloh, Patta, Supreme, Sean Wotherspoon e tanti altri ancora. Assieme alle Nike Dunk, la serie Air Max sono state le prime sneakers per cui la gente era disposta a mettersi in fila e aspettare anche giorni interi pur di assicurarsene un paio. Alcune colorazioni originali e pattern storici, come quello delle Air Max 1 ‘Safari’, hanno avuto un impatto così forte sullo streetwear da essere riproposte a getto continuo negli anni successivi, e fanno parte della lunga lista di sneakers retro per cui Nike è famosa.

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Quali sono le Air Max più famose?

Difficile scegliere un solo design in tutta la legacy delle Air Max, ma forse il modello più significativo sono le Air Max 1, il modello con cui è iniziato tutto. Le Air Max 1 hanno tutti i crismi delle scarpe da running: suola ammortizzata e materiali leggeri, uniti a un’estetica da sneaker retro che è il tratto distintivo delle Air Max e dello Swoosh in generale. Oltre alle prime due colorazioni OG, le Air Max 1 ‘University Red’ e ‘University Blue’, ci sono tantissime altre Air Max 1 che hanno segnato la storia dello sneaker game in qualche modo. Le Air Max 1 x Off-White, parte della serie ‘The Ten’, hanno inaugurato un’era di collaborazioni streetwear prestigiose con designer e artisti; le Air Max 1 ‘Albert Heijn’ sono unanimemente riconosciute come uno dei principali grail dai collezionisti di Nike in tutto il mondo; le Air Max 1 x Patta ‘Monarch’ hanno rilanciato la connection tra lo Swoosh e Patta, e via dicendo.

Quanti tipi di Air Max esistono?

Per stilare una lista delle Air Max più famose vale la pena procedere in ordine cronologico, per capire come Nike ha sviluppato la sua linea di sneakers, da dove ha preso ispirazione e perché ha preso determinate scelte. Dopo alcuni dubbi riguardanti la solidità della scarpa, nel 1987 le Air Max 1 sconvolgono il concetto stesso di sneakers mettendo la tecnologia in primo piano, letteralmente: si tratta delle prime Air Max con Air Unit visibile. Le Air Max 90 si inseriscono nello stesso solco: disegnate ancora da Tinker Hatfield, aumentano le dimensioni dell’Air Cushioning e lanciano colorazioni entrate nell'immaginario comune come le 'infrared'. Nonostante il successo dei primi due modelli, lo Swoosh non si è fermato, progettando una Air Max ibrida con la suola della 90 e la tomaia della 1. A testimoniare che l'ispirazione può arrivare da ovunque, le Air Max 93 estendono il cuscinetto anche sul tallone, stimolate dalle confezioni in plastica per il latte che portano Nike a sperimentare nuovi modi per aumentare l'ammortizzazione posteriore. Un'altra tappa chiave coincide con l'esordio delle Air Max 95 e con l'introduzione del 'Forefoot Visible Air', una doppia camera d'aria nella parte anteriore dell'intersuola. Le Air Max 97 invece aggiungono inserti riflettenti in 3M e dettagli a contrasto debuttando con le cosiddette Air Max 'Silver'; dotate di un cuscinetto Air lungo tutta la lunghezza della suola, sono diventate il simbolo della scena hip hop inglese e sono particolarmente apprezzate in Italia. L'anno dopo arriva il momento delle Air Max 98: la colorazione OG 'Gundam' si inserisce nel filone di sneakers lifestyle dalla spiccata eredità running che ha spopolato nei primi anni 2000.





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